Come illuminare la cucina: indicazioni e consigli

Come illuminare la cucina

Ultimo aggiornamento: 24 Luglio, 2021

Come illuminare la cucina in modo corretto? La cucina è la stanza della casa dove si trascorre la maggior parte del tempo. Per questo, va illuminata nel modo migliore. In questo articolo troverai indicazioni e consigli utili per rendere la tua cucina uno spazio caldo ed accogliente.

Come illuminare la cucina nel modo migliore? Per progettare una buona illuminazione, è sufficiente comprendere le esigenze fondamentali di questa stanza. Le due caratteristiche che si devono ricercare nelle luci della cucina sono l’efficienza e la capacità di risultare gradevoli e accoglienti.

L’efficienza serve soprattutto allo chef di casa, che deve operare senza correre rischi e senza sforzare la vista. L’altro aspetto, invece, è più legato alla cucina intesa come zona relax. Questo è, infatti, il posto dove trovare un po’ di pace, sorseggiando un caffè o conversando. In questa zona, le luci devono essere prima di tutto accoglienti e far sentire a proprio agio.

La scelta dell’illuminazione deve tener conto anche della luce naturale, quindi della posizione delle finestre. Non tutte le cucine, però, sono uguali. Andiamo a vedere, nello specifico, quali fattori bisogna considerare per una buona illuminazione.

Illuminare la cucina tenendo conto dell’ampiezza della stanza

Non tutte le stanze della casa vanno illuminate allo stesso modo. Innanzitutto, occorre diversificare in base alla funzione di ogni ambiente. In secondo luogo, va presa in considerazione la grandezza di ogni stanza.

Una prima distinzione che ci permette di capire come illuminare la cucina, quindi, deriva dalla sua ampiezza. Le dimensioni della stanza, infatti, determinano il modo di viverla. Ricorda che un’illuminazione sbagliata causa disagio generale e stanchezza agli occhi.

Inoltre, soprattutto in cucina, la luce è fondamentale per svolgere in condizioni di sicurezza le normali attività domestiche.

Illuminare una cucina poco ampia

Vediamo come illuminare la cucina in caso di spazi poco ampi. Puoi utilizzare una luce centrale, scegliendo un lampadario poco ingombrante. Esso, infatti, darà un senso di respiro alla stanza, risultando particolarmente pratico.

In questo modo, non andrebbe ad intralciare l’apertura dei pensili più alti. Se ti rispecchi in questa situazione, la lampada di design è apprezzabile, ma non così indispensabile. Considerati gli spazi ristretti, infatti, lo sguardo non riesce a cogliere agevolmente certi dettagli.

Negozio di lampade per illuminare la cucina

Per illuminare una cucina piccola consigliamo, quindi, di concentrarti su luci più tecniche ed efficienti. Scegli, in questo caso, lampade dalle grandi prestazioni e di assoluta garanzia. Puoi scegliere di giocare con i colori, optando per tonalità a contrasto.

Per una cucina chiara, puoi scegliere lampade scure. Al contrario, se l’arredamento è scuro, scegli lampade chiare.

Illuminare una cucina spaziosa

Per una cucina spaziosa, i corpi luminosi cambiano. Pensiamo ad una cucina con pensili, elettrodomestici, magari un’isola di lavoro oppure un tavolo per la colazione. Per illuminare una cucina come questa, dovrai porre l’attenzione su più punti, utilizzando per ognuno di essi una fonte di luce.

Ogni corpo luminoso, infatti, servirà a migliorare ed esaltare la funzione di ciò che illumina. Ad esempio, se vuoi illuminare il tavolo per la colazione, puoi utilizzare lampade a sospensione capaci di ricreare un senso di pace e intimità.

Presta attenzione alla temperatura di colore delle lampadine. Usa una tonalità calda per trasmettere una sensazione gradevole ed accogliente. L’illuminazione della cucina deve essere funzionale, per poter utilizzare al meglio gli spazi. Inoltre, può essere decorativa e ambientale. Ciò serve a valorizzare l’ambiente e creare la giusta atmosfera.

Perché utilizzare le strisce LED sottopensili per illuminare la cucina

Il lampadario potrebbe non bastare ad illuminare la cucina in modo corretto. In questo caso, il consiglio è di potenziare l’illuminazione con strisce LED sottopensili. Questa soluzione servirà ad eliminare le zone d’ombra che, inevitabilmente, si creano.

Sotto ai pensili, infatti, deve esserci una buona luminosità. Qui, infatti, il cuoco pulisce i cibi, li prepara e li cuoce. Tutte le operazioni si concentrano in poco spazio. Generalmente, sempre sotto ai pensili si installano macchinari come robot da cucina, affettatrice, macchina del caffè.

Tutte queste attrezzature richiedono, ovviamente, una buona illuminazione, per poter lavorare al meglio.

Perché ti abbiamo consigliato l’utilizzo di strisce a LED sottopensili? Innanzitutto, devi sapere che sono molto facili da installare e sono molto versatili. Hanno, infatti, un corpo in silicone che è modulabile e tagliabile, per adattarsi alle diverse esigenze.

Inoltre, possiedono una caratteristica davvero apprezzabile: consumano poco. Inoltre, grazie alla tecnologia con cui sono progettate, non si surriscaldano, rimanendo fredde al tatto.

Questa valida opzione di illuminazione darà alla tua cucina un aspetto moderno e accattivante. Inoltre, potrai posizionarle a seconda delle tue esigenze. Si verranno a creare dei giochi di luci e ombre davvero interessanti.

Le lampade di design

Puoi scegliere di installare nella tua cucina una lampada di design. In questo modo, metterai in risalto la zona relax. Scegliere lampade attraenti e di design ha un valore particolare. In questo caso, una cucina ampia e spaziosa è l’ideale.

Lo sguardo, infatti, ha la possibilità di spaziare anche da una certa distanza. In questo modo, si coglie immediatamente la bellezza di una lampada. Questo contribuisce a valorizzare la cucina e l’intera casa.

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La tonalità più indicata per il tavolo o l’isola della cucina è quella neutra e naturale. Questo tipo di illuminazione non è né troppo calda (2700K) né troppo fredda (6500K). La luce neutra permette di vedere chiaramente tutto quello che stai facendo.

Inoltre, riuscirai ad osservare al meglio gli alimenti che stai trattando.

L’installazione dei faretti

Per illuminare la cucina, potrebbe rivelarsi utile acquistare dei faretti. Essi consentono di direzionare la luce e di puntarla sui punti critici. In caso contrario, queste zone rischiano di rimanere in ombra.

In questo modo, si potranno creare diversi punti luce, da posizionare in prossimità degli angoli. Sono raccomandati sia i classici faretti, sia le luci integrate negli scaffali. A questo proposito, può essere utile ricorrere ai faretti inseriti nella cappa di aspirazione.

Queste luci, infatti, sono molto utili quando si cucina. La disposizione dei faretti deve riuscire a coprire zone ampie. In questo modo, diventeranno per te validi alleati. Ti permetteranno, infatti, di illuminare a fondo le zone di lavoro.

Illuminazione con LED

Il consiglio è quello di scegliere luci LED. Questa scelta ti permetterà di risparmiare sulla bolletta. È, quindi, un’opzione da prendere in considerazione, dal momento che in questa stanza si passano molte ore del giorno.

L’illuminazione LED è, inoltre, ecosostenibile, per l’impatto che ha sull’ambiente. I LED sono molto efficienti, funzionando a bassa potenza. Restano freddi anche dopo molte ore di utilizzo e durano molto tempo. Hanno, inoltre, un minor costo di manutenzione.

Questa tipologia di luci resiste a umidità e vibrazioni e non ha componente UV. Questo permette la totale assenza di emissione ultravioletta. Metti, quindi, da parte le vecchie lampadine alogene e scegli i LED!

Consigli e suggerimenti per illuminare la cucina

Ricorda sempre che è fondamentale progettare l’illuminazione della casa senza errori. Scegli di alternare illuminazione funzionale, diffusa e decorativa. In questo modo, potrai illuminare i vari punti della cucina a seconda delle necessità del momento.

L’illuminazione della cucina deve essere energica e, allo stesso tempo, calda e non aggressiva. In questo modo, si riusciranno a svolgere senza problemi le varie attività. Allo stesso tempo, verrà valorizzata la convivialità.

Pensa alla cucina come ad uno spazio che può adattarsi ad ogni tipo di attività. Capirai, quindi, che è fondamentale utilizzare una buona illuminazione. Questo servirà per creare armonia.

Non dimenticare di prendere in considerazione gli elementi fondamentali della stanza, come colori e arredamento. Se hai degli accessori particolari, potresti metterli in risalto con luci direzionali.

Un ultimo suggerimento è di illuminare particolari punti della cucina, come l’interno dei cassetti. Questo darà un tocco personale alla stanza, valorizzando l’aspetto estetico.

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